Passa ai contenuti principali

Nel sovvertimento. Nel cuore della notte

Nel sovvertimento. Nel cuore della notte. Riversarsi sul mondo disegnando una visione macrocosmica aspaziale. [Come in un plesso insediativo] sulla scrivania è attivo il colpo della differenziazione tattica e angolare, dove vive il segno del visibile: quasi un antecedente brioso, per un travolgimento privo di mistificazione. Tempo per un incremento (o inarcamento) del soffio vitale, per una manovra illuminante e lucida. Si è imbattuto il volto in un portico o in un semplice palliativo? La validazione  avviene attraverso una colorazione inedita.

 1.La tua ombra imbianca intanto lo spazio dorsale (ed il polso è velatamente contratto, ma roteante). 2.La mia ombra di contro è imbiancata da un temibile squarcio meditabondo. Con andamento artico ma colloquiale si avviluppa il giorno [di matrice ricurva] alla densità del manto nevoso.  Una contraffazione potrà cedere al passo inerziale?

3.La mia ombra è assetata/accesa dal consolidamento di un dubbio attrattivo.

Commenti

Post popolari in questo blog

Un levriero

Un levriero e ricetrasmittenti tra organigrammi di poteri  o antagonismi   [in leggi nodali]. Voci proteiformi   profondamente libere  disinnescano  azioni leali nella tensione trasformativa e nell'ancoraggio alle soggettività in maturazione o in un dissolvimento andante. Eudaimonia nascente che produce stralci di incognite            [valorizzanti]      lungo gli istanti vividi          di un ri-assorbimento.

Trascrivendo il volto di caparbietà sommersa

 “L’acqua può isolare ma non sopraffare “ L’acqua asseconda il tempo flessuoso incidendo nella via della mediazione: come un tripudio  dentro un'accecante tattica predatoria. Si assesta lo scivolamento e lo scorrimento è vitale: la qualità della mescolanza nutre ogni avventore che si predisponga a un avanzamento algido o speranzoso. Sedimento + impulso: nuovo slancio pressorio. Senza suddivisioni o inarcamenti  l’acqua impregna  il corpo e lo spazio divisorio mentale generando zone di scomponimento  trascrivendo il volto di caparbietà sommersa  o progressiva.

itinerari di scrittura e ricerche sul suono e sull'arte

Anna Laura Longo è musicista-performer nonché autrice di saggi, articoli, componimenti poetici, testi di teatro musicale e prose sperimentali, che si accompagnano alla dicitura Corollari intrepidi . Per le sue pratiche di scrittura ha elaborato - e applicato nei testi- il concetto di "coefficiente interno di dilatazione della parola" sviluppando a tale proposito un itinerario procedurale che è riassunto mediante l'espressione "la parola espandibile". Porta avanti ricerche ed esplorazioni sonore e letterarie che si estendono in direzione delle arti visive. Ideatrice di installazioni composite e opere polimateriche promuove una spiccata multi-sensorialità. Numerosi sono i riconoscimenti ricevuti in virtù dei suoi lavori, basati su un'integrazione e una fattiva giustapposizione tra le estetiche e i linguaggi. È interessata nella fattispecie alle mutazioni e al ruolo emancipatore e rifondativo delle arti, situandosi su un piano comparativo e amalgamante. È forte...