Passa ai contenuti principali

Tra folgorazioni e immagini

 _________________

Attraversamenti urbani 

in cui scorgere i tempi

e i rispecchiamenti

della viabilità umana:

nella complessità ansimante

dei flussi trans-generazionali

addensati in accorpamenti o conglomerati

traducibili in suoni iper-scattanti

ma variamente mirabili.

Esuberanze magnetiche addossate

sulle possibili riformulazioni estetiche.

Nuove scosse di desiderabilità,

tra folgorazioni e immagini

immersive o meditabonde.

Un dirottamento

per volgere acutamente lo sguardo

e catturare il ritmo elastico

della trasformabilità aitante.


Commenti

Post popolari in questo blog

Un levriero

Un levriero e ricetrasmittenti tra organigrammi di poteri  o antagonismi   [in leggi nodali]. Voci proteiformi   profondamente libere  disinnescano  azioni leali nella tensione trasformativa e nell'ancoraggio alle soggettività in maturazione o in un dissolvimento andante. Eudaimonia nascente che produce stralci di incognite            [valorizzanti]      lungo gli istanti vividi          di un ri-assorbimento.

Trascrivendo il volto di caparbietà sommersa

 “L’acqua può isolare ma non sopraffare “ L’acqua asseconda il tempo flessuoso incidendo nella via della mediazione: come un tripudio  dentro un'accecante tattica predatoria. Si assesta lo scivolamento e lo scorrimento è vitale: la qualità della mescolanza nutre ogni avventore che si predisponga a un avanzamento algido o speranzoso. Sedimento + impulso: nuovo slancio pressorio. Senza suddivisioni o inarcamenti  l’acqua impregna  il corpo e lo spazio divisorio mentale generando zone di scomponimento  trascrivendo il volto di caparbietà sommersa  o progressiva.

itinerari di scrittura e ricerche sul suono e sull'arte

Anna Laura Longo è musicista-performer nonché autrice di saggi, articoli, componimenti poetici, testi di teatro musicale e prose sperimentali, che si accompagnano alla dicitura Corollari intrepidi . Per le sue pratiche di scrittura ha elaborato - e applicato nei testi- il concetto di "coefficiente interno di dilatazione della parola" sviluppando a tale proposito un itinerario procedurale che è riassunto mediante l'espressione "la parola espandibile". Porta avanti ricerche ed esplorazioni sonore e letterarie che si estendono in direzione delle arti visive. Ideatrice di installazioni composite e opere polimateriche promuove una spiccata multi-sensorialità. Numerosi sono i riconoscimenti ricevuti in virtù dei suoi lavori, basati su un'integrazione e una fattiva giustapposizione tra le estetiche e i linguaggi. È interessata nella fattispecie alle mutazioni e al ruolo emancipatore e rifondativo delle arti, situandosi su un piano comparativo e amalgamante. È forte...