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Capsula arcuata di conoscenza auto-danzante

Nuovi spazi ventosi 

equilibrati da muscoli larghi [estensori].

Una scatola bianca di giunco

fuoriesce dalla bocca di un fumatore.

Senza aloni o dispendio energetico

le ombre fanno da traino al corpo.

.

Sono dell’avviso che il tempo

possa superare dialetticamente i nessi

in uno spazio vivibile.

Nella compromissione o nel  balzo eclettico

 dove sono i concelebranti?

Avvinghiati forse a una salda luce solare?

Sono arresi nella dentatura o nel tremore

di uno stratosferico mondo aleatorio.

C’è un cambiamento della composizione chimica

Con tempismo il braccio resta assediato

nella sua impronta di spigliatezza.

Capsula arcuata di conoscenza auto-danzante

su cui viene estesa la vita [e amalgamata].


Una risposta libera e delucidante

si contrappone a una nobile struttura invariante.

Lo struggimento corre

verso una labile realtà numerica [non rilevata].


Il tremore di uno sconosciuto:

fuoriesce dalla bocca di un fumatore.

Il suo sguardo è avvinto da episodi di spionaggio /visualizzabili tra reversibili infiltrazioni/.

____________________________________________________

Sun Tzu asseriva “ le spie destinate a sopravvivere sono quelle che tornano a fare rapporto. Tra chi è in intimi rapporti coi comandanti dei tre eserciti, nessuno lo è come le spie; nessuno riceve ricompense più cospicue di loro, nessuno ha più segretezza nell’operare. 

Chi non è profondamente saggio non le può utilizzare; chi non è giusto e umano non può farle agire; chi non è sottile e astuto non può ottenere la verità".





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